A tutti è data una seconda possibilità , una seconda scelta, una seconda identità , una seconda vita.....
La settimana scorsa, in tutti i circoli PD della mia regione, si sono svolte le votazioni per le cariche di segretario nazionale e regionale. Come era prevedibile e previsto, anche qui da noi ha vinto Bersani, con un buon margine di vantaggio su Franceschini e Marino.
Io però ho votato per Dario e continuerò a farlo anche alle primarie.
Credo che Franceschini davvero rappresenti il NUOVO! Sicuramente non in senso anagrafico, dato che alla mia età questa considerazione sarebbe del tutto inopportuna, ma in senso strettamente politico. L'on. Bersani per il quale nutro comunque stima e rispetto, ha avuto le sue opportunità, sia nel primo che nel secondo governo Prodi, ed ha fallito. Ed insieme a lui ha fallito un'intera classe dirigente che porta i nomi di D'Alema, Bindi, Rutelli, ecc. e che con la sua vittoria a segretario tornerebbe di prepotenza a comandare. Credo che con un minimo di onestà culturale, nessuno di noi possa più sostenere la tesi che Prodi sia caduto per colpa di Mastella. Siamo tutti consapevoli che la caduta di quel governo fu dovuta ad una serie di fallimenti politici e di criticità personali alle quali il buon Mastella dette solo lo spintone finale. E Bersani in tutto questo ebbe le sue responsabilità. Basti pensare che in tanto tempo non sono riusciti a mettere nemmeno un piccolissimo freno a quel conflitto di interessi che è ormai diventato il vero cancro della vita sociale e politica della nostra nazione. Per non parlare poi dell'assoluta mancanza di interventi in campo sociale per i nostri giovani, per le famiglie, per gli anziani, per le donne.....
Lungi da me l'idea di ergermi a giudice supremo, ma penso che chi fallisce abbia il dovere di farsi da parte per lasciar posto agli altri. Come stanno facendo con grande onestà e correttezza, politici illustri come Prodi e Veltroni.
Ecco perchè voglio dire basta ai Bersani, ai D'Alema, ai Rutelli. A tutti coloro che hanno perso la propria opportunità per migliorare questo nostro paese.
Ed ecco perchè voto per Franceschini, convinta che egli possa dare una svolta diversa al partito, facendolo finalmente uscire da quella logica di potere che da troppi anni lo ha ingabbiato ed imborghesito, facendogli dimenticare quei principi di sinistra che dovrebbero invece far parte del suo DNA più profondo.
è così tanto tempo che non scrivo sul blog che, non solo la signora splinder non mi ha riconosciuta, ma avevo anche scordato la password!!! sto terminando di fare i bagagli, mi voglio rilassare un attimo...e dedicare questa canzone a chi ha voglia di ascoltarla e - soprattutto - agli amici che c'erano qualche sera fa ad ascoltarla dal vivo...la musica dal vivo regala sempre grandi emozioni.... atmosfere irripetibili... incontri straordinari....
ladies and gentleman:
Ho voglia di scrivere, non so bene perchè mi sia venuta questa voglia. Ho voglia di scrivere sul modo in cui io intendo il ruolo della politica e soprattutto della MIA parte politica. Traggo spunto dalla vittoria ottenuta al ballottaggio nella mia città: la vittoria (insperata) e nata non dal merito del centrosinistra locale ma dal demerito della controparte che, in forte vantaggio al primo turno, è riuscita a sciupare tutto per eccesso di superbia (convinzione di farcela comunque), e per la assoluta non presentabilità del proprio candidato.
Io credo che la nostra parte politica nei suoi diversi passaggi evolutivi, che personalmente ritengo essere stati necessari, abbia perso il suo stretto contatto con la gente e con i suoi problemi o perlomeno con quello che la gente avverte come problemi. Permettetemi una divagazione su ciò che io intendo per problema. Ne esistono per me di due tipi: Quelli "strategici", di ampio respiro, non sempre avvertiti dalla popolazione (soprattutto quella poco acculturata), che richiedono soluzioni anche internazionali; quelli che potremmo chiamare "di tutti i giorni", molto sentiti dalla gente comune che ha la possibilità di "vederli", "toccarli" quotidianamente e che hanno bisogno di soluzioni immediate e altrettanto visibili.
Spesso sento parlare di problemi di destra (immigrazione, microcriminalità.etc.) e di sinistra (giustizia sociale, sicurezza sul lavoro, assistenza solidale, etc). Io credo che questo sia un errore, che non esista il problema di destra o di sinistra ma che esista il PROBLEMA e che esistano invece le soluzioni di destra e di sinistra.
Credo che l'errore commesso dal centrsinistra sia quello di essersi occupato di problemi "strategici" e di non aver offerto soluzioni a quelli "quotidiani" anzi di aver spesso negato la esistenza degli stessi: Immigrazione clandestina? Sono solo poveri cristi! Micorcriminalità? Pochi delinquentucci che non meritano attenzione se non per trovare giustificazione al loro comportamento!
Sono sicuro di non aver espresso chiaramente il mio pensiero, ed in parte ciò è voluto, e spero che questo sia causa di un dibattito che chiarisca le idee a tutti, soprattutto a me.
ANCORA UNA VOLTA IL GRUPPO SI E' RIPRESENTATO ALL'APPELLO E COME ALTRE VOLTE SIAMO STATI BENE INSIEME ,CON POCHE OCCHIATE AL PASSATO E TANTE AL FUTURO! I PROGETTI DI LUVER, SONO STATI AL CENTRO DELLA NOSTRA SERATA ,COME PURE LE TANTE PROPOSTE DI P.T. CHE SPERO COINVOLGANO TANTI DI NOI.
SECOND S. è VIVA E PRODURRA' ANCORA TANTO: NON PONIAMO LIMITI ALLA PROVVIDENZA!
Dopo mesi di angoscia e ore di paura, finalmente il PD perugino può tirare un grosso sospiro di sollievo!!
I nostri candidati alla presidenza della provincia ed al comune di perugia hanno ottenuto un immediato e solido successo! Forse ad ulteriore testimonianza che le elezioni si vincono solo dove si lavora bene durante l'intera legislatura e non solo in campagna elettorale.
Nonostante tale vittoria, mi sento oppressa da un gran senso di tristezza e preoccupazione per la deriva destrorsa e xenofoba che ha invaso la nostra bellissima penisola!!!
I volti esultanti e boriosi di Bossi, Calderoni e Maroni, mi fanno venire i brividi. Credo che il senso di questa ennesima tornata elettorale stia tutto nel fatto innegabile che ormai "lo scettro del comando" sia inesorabilemtne nelle loro mani e che anche il nostro odiato papi d'ora in avanti sarà costretto a sottomettersi ancora di più alle loro porcate!
POVERA ITALIA!!!!
Mi chiedo a volte come sarebbe stata la mia vita se mi fossi chiamato con un nome diverso.
Immagino per un attimo se mi fossi chiamato, per esempio, Arcibaldo..... cosa ne sarebbe stato di me.
Per cominciare uno che si chiamasse Arcibaldo non potrebbe essere un meridionale e suo nonno non potrebbe aver fatto il contadino.
Se fossi stato un Arcibaldo sarei nato in un grande palazzo e mio nonno sarebbe stato più fortunato del mio, perchè, tanto per cominciare, sarebbe stato ancora in vita quando io sono nato.
Avrei passato l'infanzia indossando non i pantaloncini corti, ma i pantaloni all'inglese con i bottoncini laterali, avrei fatto l'asilo dalle suore, le medie ed il liceo in una scuola di Ginevra, l'università, è ovvio, in un college inglese.
Avrei imparato a giocare a bridge e bevuto cognac di marca, fumando tabacco profumato. Non so se avrei imparato a giocare a polo, perchè, come si dice, c'è un limite a tutto!
Si la vita di un Arcibaldo è sicuramente diversa da quella di un Sasà,.
Una vita più triste, la sua, con i colori tutti nella sfumatura del marrone e senza avere avuto il piacere di godere delle serate con il "professore", delle chiacchiere con quelli del mercato, del mio quartiere variopinto, dell'università in un bilocale in quattro e del piacere di second school, con gli amici di first school e quelli nuovi, che hanno animato ed animano questo bel luogo di incontro e di relax
Povero Arcibaldo, non sa quello che si è perso.
Chiedo a tutti voi un minuto di raccoglimento per il dolore di tutti gli Arcibaldo e un grande sorriso per tutti i Sasa del mondo.
Ho l'abitudine di sorseggiare il caffè mentre apro la posta e naturalmente ...il blog. Da molto tempo campeggiano le indicazioni per i soccorsi ,penso che tutti le hanno memorizzate e vorrei che si riprendesse una comunicazione "normale"
Abbiamo incontrato un amico di first school nei giorni scorsi e sono emerse tante considerazioni e situazioni comuni ,ma poco chiare in quegli anni. Ci ritroviamo più maturi ,ma non tanto diversi! Ringrazio tutti i compagni presenti , per l'occasione disponibili e sempre aperti al dialogo.
So dei tanti impegni di tutti ,ma poichè manca all'appello Trizian, vorrei organizzare una spedizione dalle sue parti e vediamo chi può essere dei nostri e in quale periodo.
Siamo in attesa di indicazioni dirette per poter aiutare la gente di L'Acquila in modo concreto ,l'aver voluto cambiare la pagina non ci fà essere meno attenti al problema e meno solidali con la nostra amica che è nei nostri pensieri.